Come rendere il lavaggio dell’impianto di mungitura più efficace, adattandolo alle reali condizioni dell’impianto e utilizzando meglio le risorse? È la domanda al centro di SLALOM, il progetto che punta a migliorare la sanificazione delle sale di mungitura attraverso un sistema di lavaggio automatico e intelligente.
Se ne parlerà giovedì 26 novembre alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, nello spazio Ruminantia dell’Area Ruminantia al Padiglione 2. La tavola rotonda inizierà alle 11.30 e durerà un’ora.
Il progetto SLALOM (Sistema per il Lavaggio Automatico e Intelligente dell’Impianto di Mungitura) nasce per migliorare l’efficacia del lavaggio degli impianti di mungitura, ottimizzando l’uso di acqua, detergenti ed energia. Il sistema utilizza sensori in linea e algoritmi di autoapprendimento per adattare automaticamente i parametri di lavaggio alle condizioni reali dell’impianto. Tra gli elementi monitorati ci sono la temperatura e la quantità dell’acqua, il dosaggio dei detergenti, la durata dei cicli di lavaggio e l’uso degli ultrasuoni.
L’obiettivo è migliorare la sanificazione, ridurre i rischi microbiologici e contenere i consumi, con un sistema che raccoglie e analizza i dati in tempo reale.
Alla tavola rotonda interverranno Francesco Maria Tangorra e Luciana Bava del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali e del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, e Paolo Daminelli dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “Bruno Ubertini”. Modererà Alessandro Fantini, direttore di Ruminantia.
Il progetto è finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023–2027, intervento SRG01.
L’appuntamento rientra nel calendario degli eventi e degli appuntamenti alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona 2026, dove si discuteranno anche altri temi della filiera, come la mozzarella di bufala, e la necessità di meno burocrazia e più innovazione per sostenere la filiera bufalina, un tema già emerso anche in altri contesti come il World Buffalo Congress di Sorrento.
Fonti
- Ruminantia: Lavaggio dell’impianto di mungitura: a Cremona scopriamo il progetto SLALOM
- Il Sole 24 ORE: Per il latte di bufala la sfida è migliorare il record di redditività
- Quotidiano Nazionale: Dal World Buffalo Congress di Sorrento, la road map per la filiera bufalina: meno burocrazia e più innovazione