Secondo quanto riportato da freshplaza.it, le vendite di mele e pere Conference stanno andando a gonfie vele, nonostante le difficoltà generali nel settore ortofrutticolo, comprese le problematiche di manodopera e gli scioperi. Lo afferma Jack van Kessel di Van Kessel Fruit, un'azienda situata in Zelanda, nei Paesi Bassi, dove le operazioni di raccolta sono quasi terminate. La stagione è iniziata con difficoltà a causa della siccità, ma grazie all'irrigazione adeguata, i frutti sono stati raccolti in buone condizioni qualitative, a differenza di altre aree dove i danni sono stati maggiori. Il raccolto di mele è leggermente inferiore rispetto all'anno precedente, ma si prevede comunque un raccolto nella norma. Il prezzo delle mele deve ancora stabilizzarsi, ma si prospetta una buona vendita senza quotazioni stracciate. La varietà attualmente raccolta è Evelina, con colorazione e rese simili a quelle dell'anno scorso. L'esportazione rimane limitata se le coltivazioni in altre parti d'Europa hanno avuto successo. Per quanto riguarda le pere Conference, la commercializzazione è ancora in fase di avvio, poiché molti Paesi europei stanno attingendo dal proprio raccolto o da alternative a basso costo. Le temperature elevate in alcuni paesi stanno creando difficoltà, ma la situazione sta lentamente normalizzandosi. La determinazione dei prezzi delle pere di calibro piccolo è complessa, con il Belgio come concorrente significativo. Le pere di calibro più grande sono vendute rapidamente, con meno pressione sul mercato. La qualità è buona in tutti i calibri, sebbene alcuni lotti siano stati danneggiati dalla grandine. Le vendite avvengono principalmente al commercio al dettaglio nei Paesi Bassi e nelle nazioni limitrofe. L'azienda collabora con Oskam per l'esportazione di pere in tutta Europa e commercializza congiuntamente il marchio Max Freshness, presentato con successo alle fiere di Berlino e Madrid.
Mele e pere Conference: vendite solide nonostante le sfide del settore