Per il contributo carburante per l'agricoltura relativo all'anno 2026, la scadenza per presentare la domanda all'AGEA è fissata per il 20 novembre 2026. È importante che gli agricoltori interessati rispettino questa data per accedere al beneficio.

La Regione Umbria mette a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere il settore agricolo, con un investimento significativo rispetto all'intervento previsto a livello nazionale.

Il confronto istituzionale

“Le accuse della destra regionale sul caro-gasolio per il comparto agricolo non sono solo infondate, ma rasentano il ridicolo.” Lo dichiarano i capigruppo di maggioranza in Assemblea Legislativa PD, M5S, Avs, Ud-Pp, intervenendo sulla misura regionale a sostegno del settore.

Il disegno di legge è attualmente in fase di revisione presso l'ufficio legislativo e sarà presentato in Commissione all'inizio della prossima settimana, con voto dell'Assemblea legislativa nella prossima seduta utile.

Un intervento proporzionalmente più rilevante di quello del Governo nazionale

Secondo i capigruppo, l'intervento della Regione Umbria è proporzionalmente più rilevante di quello del Governo nazionale. Il Governo Meloni ha infatti previsto 60 milioni di euro per l'intera Italia, mentre la Regione Umbria ha deciso di investire 4,5 milioni di euro per il solo territorio regionale. In termini di investimento pro capite, sottolineano, l'Umbria si colloca quasi al 400% rispetto a quanto previsto dallo Stato.

La misura regionale prevede un contributo a fondo perduto di 30 centesimi al litro di gasolio, mentre il credito d'imposta del Governo è parametrato sul 20% dei costi sostenuti tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, fino a un massimo di 45 centesimi al litro.

La Regione ha inoltre già predisposto gli strumenti necessari per consentire alle imprese di presentare le domande e punta a liquidare i contributi entro la fine del 2026.

Le critiche di Fratelli d'Italia

Fratelli d'Italia ha sollevato critiche riguardo alla presunta mancanza di chiarezza sulla delibera di Giunta annunciata dal presidente della Regione. “Gli agricoltori hanno bisogno di aiuti concreti, non di annunci destinati a restare sulla carta”, sostengono i rappresentanti del partito.

Secondo FdI, ad oggi non risulterebbe disponibile alcun documento ufficiale contenente la misura annunciata. Il partito chiede quindi chiarimenti sulla reale disponibilità delle risorse e sulla necessità di una variazione di bilancio per renderle effettive.

FdI critica inoltre le scelte fiscali regionali, sostenendo che l'aumento delle addizionali Irpef e Irap abbia comportato un aggravio per i contribuenti. Alla luce di ciò, il partito chiede alla Regione maggiore trasparenza e rapidità nell'attivazione del contributo, affermando che le imprese agricole necessitano di risposte concrete e immediate.

Fonti